Si cuociono le fave senza buccia, dopo essere state a bagno in acqua e sale per alcune ore, meglio se una notte intera. Si colano dopo il primo bollore, si aggiunge altra acqua calda, una cipolla, 2/3 pomodori, una costa di sedano e si fanno bollire nella "pignata" a fuoco molto lento finché non diventano cremose come puré. A parte si frigge il pane raffermo tagliato a pezzetti nell'olio bollente finché non diventa dorato e croccante. Quando le fave sono cotte si condiscono con l'olio e il pane fritto e si mangiano molto calde.
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