 Lecce era sprovvista di un teatro vero e proprio e nel 1758 fu adattato a teatro provvisorio il grande magazzino delle Bombarde, che era adibito a deposito di armi. Furono costruiti in legno palchi, palchettoni, palcoscenico, sedili in platea. Un ordine sovrano proibì gli spettacoli teatrali nel castello, così due nostri concittadini, Gaetano Mancarella e Francesco Bernardini, costruirono a proprie spese il "Teatro nuovo", realizzato in poco meno di due mesi sotto la direzione dell'ingegnere Giovanni Pinto. Inaugurato il 4 Novembre 1758 con la tragedia di Puccini "Le gelosie". Fu ceduto al Municipio nel 1867 che promosse il suo ingrandimento ed abbellimento e lo intitolò all'illustre musicista Paisiello. La facciata è di stile dorico: l'interno elegantissimo ha tre file di palchi sfarzosi tutti in oro ed una galleria superiore. Le pitture del soffitto sono del paliotti di Napoli. Nelle due nicchie del vestibolo sono situati i busti in marmo di Paisiello e di De Leo, opera dell'ingegnere scultore Antonio Borbore.
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