 Il centro della vita commerciale leccese era nobilitato dal palazzo di Città che raccolse i consigli del comune e la giustizia del Capitano del popolo. Dal palazzo della città si sorvegliava la Piazza e si dava l'assisa secondo il prezzo dei generi (da qui nasce il nome e la tradizione di un vecchio bar appunto "il bar della borsa"). Il Palazzo sorgeva a sinistra della Bagliava, che era il vecchio tribunale di prima istanza, a fianco della chiesa della Grazia. In prossimità della Banca d'Italia, dove formano angolo le case Sergio e Torsello, vi era il palazzo del governatore, edificato nel 1842 da Giovanni Battista de Tufo su disegno dell'architetto P. Nicola Scanico. A fianco del Palazzo del governatore fu edificata la chiesetta di Sant'Irene, protettrice di Lecce. L L'assetto dell'attuale Piazza Sant'Oronzo è completamente cambiato rispetto a quello originario in seguito alla scoperta, avvenuta nel 1901, dell'Anfiteatro. Piazza Sant'Oronzo prende il nome dal Santo Patrono di Lecce, Oronzo (festeggiato il 24, 25 e 26 agosto insieme ai due Santi Giusto e Fortunato). Anche se il culto del Santo è sempre stato molto fervido, il protettorato ebbe ufficialmente inizio nel 1656 in occasione di una terribile epidemia di peste che si abbattè sul Regno di Napoli mietendo innumerevoli vittime. La città di Lecce fu sostanzialmente risparmiata da questo morbo, ma le drammatiche notizie che giungevano eccitarono a tal punto l'immaginario collettivo che l'evento divenne un miracolo. Il popolo e il clero leccese, tra cui il Vescovo Luigi Pappacoda, si convinsero così che la città era stata risparmiata per intercessione di Sant'Oronzo. Secondo le credenze popolari Sant'Oronzo era apparso raccomandando ai leccesi di tranquillizzarsi perchè la città sarebbe stata preservata dal morbo della peste. Tutto ciò sortì l'effetto della proclamazione del Santo a patrono della città. Il nuovo Patrono prese il posto di Sant'Irene. Da Piazza Sant'Oronzo ci si può immettere in Corso Vittorio Emanuele II, oggi la via più importante della Città di Lecce. Tale Corso è anche molto suggestivo, grazie alla presenza di Chiese e palazzi antichi.
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