 Il Palazzo del Seminario fu costruito tra il 1694 ed il 1709 su disegno di Giuseppe Cino per commissione del Vescovo Pignatelli Fabrizio e Michele ed è uno tra i più importanti monumenti dell'architettura barocca pugliese. La facciata, divisa in due ordini, è ornata da finestre di grande risalto artistico, che si avvicinano alla stile rinascimentale. Il prospetto è percorso da dieci paraste di ordine gigantesco e bugnate. Il portale è arricchito da una raffinata ornamentazione ed è sovrastato da un balconcino, sul quale si aprono tre finestre incastonate dentro tre cornici realizzate con un raffinato lavoro d'intaglio. Al di sopra del secondo ordine si trova una lunga balaustra, dietro la quale fu realizzato il muro del piano rialzato. All'interno, l'androne ha una volta lunettata con otto busti scolpiti in pietra leccese, che raffigurano i Dottori della Chiesa. Il cortile porticato ospita il celebre pozzo, attribuito a Giuseppe Cino. Dal cortile si accede alla cappella contenente pregevoli altari, forse di Cino. Di notevole interesse è la Biblioteca Innocenziana ricca di rari e pregevoli volumi.
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