 Il campanile, eretto su commissione del Conte Goffredo in onore della Vergine Madre di Dio Assunta in cielo, a quell'epoca fu uno dei primi costruiti in Italia. La fabbrica del campanile iniziò nel 1661 e fu completata nel 1682. L'opera, che raggiunge l'altezza di 70 metri, è una costruzione ardita e imponente, dalla cui sommità si può ammirare un magnifico panorama della città e di buona parte della Penisola Salentina. Il campanile, a pianta quadrata, è formato da cinque piani coronati da balaustrate, e le pareti sono alleggerite da finestre ad arco pieno, decorate e sormontate da lapidi di grandezza decrescente verso l'alto. L'ultimo piano culmina con una cupola ottagonale, con quattro pinnacoli a forma di vasi con fiori, motivo che si ripete, al piano sottostante, nei quattro obelischi angolari. Serviva come torre di esplorazione. Il Mons. Pignatelli nel 1672 fece rifare la campana dal mastro Pietro Napoletano da Gallipoli. La fusione della campana fu eseguita nell'atrio del vescovato il 7 luglio 1672.
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