 La Chiesa di Santa Maria degli Angeli fu eretta per disposizione testamentaria del nobile fiorentino Bindaccio di Bernardo Peruzzi. Il disegno della facciata ha una forma monocuspidale conservata nonostante siano state aggiunte due ali laterali con due finestre. Si leggono due diversi interventi: uno, rinascimentale, che comprende il superbo portale, fittamente decorato da fregi, fino al timpano; l'altro, barocco, eseguito sulla parte superiore. Nel timpano arcuato è la raffigurazione della Incoronazione della Vergine decorata da angeli; poco più in alto lo stemma della famiglia Maremonti. La statua di San Michele Arcangelo ricorda la sua protezione dell'ordine dei Padri Minimi di San Francesco. Lateralmente vi è una fila di lunette dove sono scolpite teste di uomini e donne. L'interno è a tre navate sostenute da dodici colonne robuste ed interrate. Fu rimaneggiato nel '700: venne rifatto il pavimento, furono rivestite le colonne, i capitelli e le colonne e furono aggiunti diversi altari. In fondo nel presbitero, sono le tele della Vergine e i SS. Gioacchino ed Anna di P. Colavita, e della Presentazione del Tempio. Di particolare interesse, inoltre, la tela con La strage degli Innocenti di A. Verrio, nel terzo altare a sinistra. Ancora, sulla destra, di rilievo, il terzo altare dedicato a S. Carlo Borromeo con il dipinto omonimo di Giov. Domenico Catalano, e quello della Maddalena, con gli stemmi della famiglia de Giorgio e della Serenissima.
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