 La chiesa, dedicata alla Madonna del Buon Consiglio e per questo detta anche Chiesa del Buon Consiglio, fu edificata nel 1574 su progetto del gesuita comasco Giovanni De Rosis. Il prospetto che maestoso si presenta ai nostri occhi, è diviso in due ordini: quello inferiore è caratterizzato da nicche vuote che culminano nel maestoso portale sormontato dallo stemma della Compagnia di Gesù affiancato da due angeli adoranti; quello superiore presenta tre finestre. La trabeazione è arricchita da metope che rappresentano i simboli della Passione di Cristo. L'interno è a croce latina ed ha una sola navata che termina con una finta cupola. Ai lati della navata da ammirare quattro splendide cappelle che ospitano maestosi altari. La prima cappella a sinistra, l'altare della Vergine di Loreto con 18 busti reliquari dei Santi; nella seconda e nella quarta due tele di Gerolamo Imperato; nella terza l'Arcangelo Michele di Pietro Cesari. Nel sottarco del braccio sinistro del transetto c'è la splendida tela del Verrio raffigurante il Martirio di Sant'Irene, che rende ancora più maestoso l'altare seicentesco della Madonna del Buon Consiglio, attribuito a Giuseppe Zimbalo. Il soffitto presenta ricchi dipinti, le Glorie della Compagnia di Gesù e i SS. Gesuiti.
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