LecceWeb come pagina iniziale
  Segnala LecceWeb ad un amico

L'Artigianato leccese: lavorazione della Cartapesta, della Ceramica, del Ferro battuto, del Legno e della Pietra leccese.

Home Mailing Dialettario Vacanze Salento Comuni del Salento Ricette leccesi
Alloggi Salento Last-minute Shopping Eventi Salento Foto del Salento
Community

Entra anche tu a far
parte della comunità
virtuale di LecceWeb:
registrati qui


Sondaggio
La crisi economica avrà effetto sulle vostre vacanze?

• No, alle vacanze non rinuncio
• Si, cambierò meta per risparmiare
• Si, ridurrò la vacanza di qualche giorno
• Si, per colpa della crisi non partirò
• Non vado in vacanza già da qualche anno

Esprimi il tuo voto
Sondaggi precedenti

Eventi Salento

Gli eventi nel Salento
Ricerca evento
Inserisci evento
Prendi Box eventi

 
Vacanze Salento
Vacanze Salento

Agriturismo
Albergo
Bed & Breakfast
Case vacanza
Residence
Tutti gli alloggi
Ricerca avanzata

 

Interactive

Foto Salento
Fondi desktop
Salva schermo
Toolbar LecceWeb
Bottone LecceWeb
Segnala LecceWeb

Rubriche

Risate on-line
Lo sapevi che...

 
 
Sei in: Home > Salento > Agricoltura e artigianato leccese
Divisore

AGRICOLTURA E ARTIGIANATO LECCESE


Un lento, ma radicale cambiamento che è stato registrato nell'ultimo decennio, ha contribuito a modificare l'assetto economico della provincia di Lecce, che è propensa alle novità e sta diventando protagonista. Finalmente si riconosce al salento una elevata intraprendenza imprenditoriale. Fino a qualche tempo fa l'attività principale era l'agricoltura, affiancata dalla pastorizia e dalla pesca.

Il settore agricolo ha risentito di un trasferimento dei propri addetti verso altre attività più remunerative e meno faticose, anche se ancora oggi tale attività rappresentata il trenta per cento degli occupati e tra le principali colture spicca la produzione dell'olivo, la vite affiancate da cereali, ortaggi, frutta e tabacco. L'economia salentina è basata in buona parte sulla coltura della vite che fornisce uva da vino e da tavola, e sulla coltivazione del tabacco. Dopo l'ultima guerra si è sviluppata notevolmente la coltura di uve da tavola con l'adozione del nuovo sistema di coltivazione detto a tendone, una specie di pergolato che consente una produzione maggiore rispetto a quella ottenuta col vecchio sistema a spalliera. Malvasia, asprinio, parasani, aleatico, sono le varietà di vino più gustose e ricercate prodotte dalla terra di Lecce. Dalla Terra d'Otranto si ottiene un quinto della produzione nazionale di tabacco; il tabacco è una pianta erbacea originaria dell'America centrale, ma che si adatta ai climi temperati della zona.

La pastorizia è basata sull'allevamento di ovini, bovini, caprini e mucche; un trattamento a parte merita la pecora leccese che, oltre a fornire latte e carne, è utilizzata per la produzione di un particolare tipo di lana detta "moscia leccese". Tra i derivati del latte, un ruolo importante ha la produzione di pecorino leccese, composto da latte pecorino miscelato con quello di mucca, consumato sia allo stato fresco che stagionato; la produzione di mozzarelle, a treccia e a bocconcini, le scamorze, il caciocavallo, il cacioricotta ed il provolone, dolce o piccante.

La costituzione geologica del sottosuolo salentino, ricco di tufi e conglomerati d'origine terziaria, permette un'alta attività di scavo ed estrazione di tali rocce. Lecce, sulla scala nazionale, è al secondo posto, per la produzione del tufo calcareo da taglio e lavorato. La famosa pietra leccese, madre del rigoglioso Barocco di terra d'Otranto presenta molti vantaggi sotto l'aspetto industriale: è docile alla lavorazione, ha un colore paglierino e un tono caldo e gradevole. Le rocce più dure sono utilizzate per la lavorazione di strade, per le gradinate e per le macine dei frantoi, le meno compatte conosciute con il nome di pietra leccese o leccisu, si scavano nelle vicinanze di paesi della provincia di Lecce, situati lungo l'Adriatico, e sono così difficili alla lavorazione, pur resistendo all'azione del tempo, da poter essere intagliate, quasi come legno, con l'accetta, con la pialla, la sega e lo scalpello. Lavorata così da fantasiosi artisti locali, la pietra leccese fornisce la decorazioni più fantastiche, ricche e barocche per ogni chiesa, ogni palazzo, ogni casa, anche la più modesta. La facilità stessa dell'opera sembra inebriare lo scultore che non smetterebbe mai di aggiungere fronzoli a ricci, a puttini, a frutti, tralci e decorazioni d'ogni tipo, atti ad appagare l'accesa fantasia meridionale. Anche l'argilla si trova in banchi abbastanza estesi nella parte meridionale della terra d'Otranto, l'industria della ceramica, fiorente nei secoli passati, offre ancor oggi abbondante materiale per l'esportazione.

La provincia di Lecce possiede un discreto numero d'impianti industriali per la lavorazione delle olive. L'olio che se ne ricava è in buona parte trasportato in altre regioni d'Italia, mentre le sanse (ciò che resta delle olive dopo aver tolto il primo olio) vengono lavorate sul posto con solventi chimici. Dalle sanse, con una seconda macinazione si può ottenere altro olio, ma di qualità inferiore, il cosiddetto olio di sansa, ed i residui di questa seconda macinazione servono per alimentare gli animali o come combustibile.

Anche se l'agricoltura è l'attività principale in Puglia, non mancano altre espressioni dell'attività umana; come l'artigianato che nel capoluogo è rappresentato dagli intagliatori, ceramisti, intagliatori, cartapestai, bottai, e, sia che il materiale venga lasciato grezzo sia che venga finito, racchiude comunque la genialità dell'esecutore. "Figuli" si chiamavano coloro che lavoravano la creta fornita dalle cave salentine, gli oggetti che vengono modellati manualmente sono la "pignata", cioè la pignatta, utilizzata per la cottura dei legumi, "l'ursulu", cioè l'orcio, per deporvi il vino, le "ozze", cioè le girate, utilizzate dai viticoltori per riporre il mosto, e i piatti con diverse decorazioni. I "ninnoli" sono fatti di pura creta e rappresentano statuette raffiguranti santi patroni, fischietti a forma di animali domestici, caricature alle quali la popolazione ha dato simpatici soprannomi. Accanto alla produzione d'uso prettamente domestico, vi è la lavorazione ambita da collezionisti e raffigurante piastrelle per il pavimento o per le pareti, e acquasantiere. Uno degli aspetti più importanti dell'artigianato salentino è rappresentato dai "pupi", detti pastori, figure che popolano il presepe e che riproducono le principali attività lavorative, la Natività, e animali, i quali possono essere acquistati in occasione della Fiera del presepe e dei pastori, che si svolge a Lecce dal 13 al 24 dicembre.

Anche se la Provincia di Lecce risulta priva di risorse metallifere, è importante la lavorazione del "ferro battuto" di tutte le qualità e forme utilizzabili come utensili domestici come i letti, i copricaloriferi, i ferri da camino, accostandoli spesso ad altri materiali quali il legno e la pietra. Un'altra lavorazione per la quale viene adoperato il fuoco è rappresentata dal rame, il metallo rosso e lucente che si dilata per essere trasformato nell'oggetto voluto, producendo utensili e pannelli decorativi per gli arredi interni.

Non è considerato un semplice falegname chi lavora il legno, levigandolo ed intarsiandolo, inventando le forme e gli accostamenti più svariati; il legno più utilizzato è quello dell'ulivo. Ma il prodotto più lavorato nel salento è rappresentato dalla pietra, di origine calcarea, dalla calda tonalità, di colore dorato simile a quello del miele, facile da intagliarsi.
Da alcuni anni il settore dell'artigianato ha riportato il suo interesse verso la tessitura al telaio tradizionale attraverso la lavorazione di tappeti, coperte, asciugamani, tovaglie sui quali vengono raffigurati disegni antichi, geometrici, crocette e quadrati; ma ancora più importante sta diventando la lavorazione della cartapesta leccese di origine religiosa con Santi, Cristi, Madonne, tali statue risultavano più leggere rispetto a quelle tradizionali e più facilmente trasportabili durante le processioni.

Soprattutto negli ultimi anni il settore che sta lasciando intravedere nuove potenzialità, anche dal punto di vista occupazionale, è il turismo. Elementi determinanti che stanno portando ad un tale risultato sono la ricchezza e la varietà delle risorse naturali e dell'ambiente non sottoposte ad inquinamento industriale; il patrimonio artistico unico nel suo genere; l'attrattiva balneare ed il potenziamento delle attrezzature alberghiere estese sia sulla costa adriatica che su quella ionica. La zona offre numerosi alberghi dotati di ogni comfort e di attrezzature per il tempo libero, campeggi e villaggi residenziali dove è piacevole trascorrere le proprie vacanze. Per chi ha voglia di avere un contatto più diretto con la natura, per conoscere le attività artigianali, vivere le feste paesane e degustare i prodotti tipici gastronomici, sul territorio provinciale vi sono molte dimore e aziende agrituristiche.

 
 
Visita Lecce utilizzando la cartina di Lecce virtuale.
Guarda le foto del Salento: una raccolta di suggestive immagini.
Consulta e scarica la cartina del Salento.
 
 
Salento
Il Salento: storia,
arte e cultura della
terra tra i due mari


In provincia
Informazioni utili
sui comuni della
provincia di Lecce.
Informazioni
informazioni lecce

Amministraz. Comunale
Università di Lecce
Numeri utili
Farmacie
Radio e Tv locali
Scuole pubbliche
Uffici pubblici


Link utili
Siti del Salento
Comune di Lecce
Lecce Calcio
Meteo in Italia
Treni Italia
Alitalia
 
 
 


Cartina Salento | Pubblicità | Supportaci | Partner | Dicono di noi | Disclaimar | Privacy | Contattaci | Siti amici | Sitemap

© 2007-08 copyright www.lecceweb.it, salento - vacanze lecce, vacanze salento - Tutti i diritti riservati
E' vietata la riproduzione anche parziale - LecceWeb.it non è responsabile dei siti collegati
Lecceweb S.a.s. - Partita IVA 04064590757