Note: In una zona abbondante di querce ed ulivi secolari, in passato ricca d'acqua, sorge questo tipico paesino rurale le cui origini sono da attribuirsi all'esistenza nel I sec d.c. di una stazione di sosta strategica per viandanti collocata nei pressi della trafficata via Traiana che portava a Lupiae, nel territorio dei "tre pozzi" ritratti sullo stemma e da cui deriva il toponimo. Nell'alto Medioevo fu infeudata da diversi casati locali ma visse il periodo più florido sotto i Normanni che introdussero il culto della Madonna Assunta nel 1072, protettrice della città festeggiata il 15 agosto e a cui è dedicata la Chiesa Parrocchiale databile al 1603 a croce latina. Subì diverse invasioni saracene e fu rasa al suolo dai Francesi nel 1799, per cui il centro storico serba solo il monumentale Palazzo settecentesco Petrucci, la cappella di S. Antonio Abate del 1622 e la Chiesa di S. Giuseppe Patriarca custode di un'icona del santo. |