Note: Nella vicina grotta "Ciolo delle Fracazze" sono stati ritrovati resti del Paleolitico ma il primo nucleo urbano è stato senz'altro fondato da un centurione Romano come attesta lo stemma civico raffigurante il dio Giano, il cui culto fu importato dal centurione Tibius. Subì innumerevoli invasioni e distruzioni da parte dei Saraceni fino al susseguirsi di diversi casati nobiliari tra cui quello dei Serafini-Serra che edificarono un bellissimo palazzo nel XVII sec in stile rinascimentale con un ricco portale e diversi balconi da cui comunicare ai propri sottomessi ed un bellissimo giardino i cui viali sono posizionati a croce, lungo l'asse orizzontale e verticale, da cui si accede ad un bosco di pini, lecci e querce. Nel caratteristico centro storico si ergono maestose la Chiesa di S. Ippazio, in stile Barocco, del XVII sec e Torre "Nasparo" di 120 metri, edificata dagli Spagnoli lungo la costa e la cui vista può spaziare fino ad Otranto ed alle alture dell'Albania. |