Note: L'intera zona era già abitata in epoca preistorica, come dimostra l'intatto menhir Coelimanna, probabilmente ambita per la fertilità del suolo e la salubrità del clima favorita dalla vicinanza del Bosco Belvedere, da cui deriverebbe il toponimo, ricco di pini e querce. I Normanni vi si insediarono nel XI sec e vi edificarono la "Motta" di Specchia Torricella, una tipica costruzione inglese e francese, unica nel suo genere in Puglia, che consiste in un terrapieno circolare alla cui sommità si erigeva una torre di avvistamento con funzione difensiva , così come l'imponente Castello dotato di un enorme fossato. Il più antico e caratteristico monumento del paese risulta essere il Santuario della Madonna di Coelimanna con due altari di cui uno in stile Barocco, piccole nicchie ed affreschi risalenti al XII e XIV sec, comprensivo dell'omonimo menhir e della cripta della Vergine, di origine basiliana, utilizzata in passato per pratiche esorciste e da cui sembra che partano dei cunicoli scavati nella roccia che condurrebbero a Leuca. |