Note: Come la vicina Sanarica, sorge su una collina per opera degli abitanti di Muro rifugiatisi nel X sec per fuggire alle invasioni saracene, in una zona carsica difficilmente coltivabile, habitat naturale delle civette che vi nidificano facilmente e da cui deriva lo stemma del paese. Precedentemente era stata abitato dai monaci basiliani che introdussero il culto del monaco Cassiano, poi santificato ed a cui si deve la cripta della Madonna della Crutta, ipogea e scavata nel tufo. Nel caratteristico centro abitato è possibile ammirare la Chiesa del patrono S. Rocco, ottocentesca, ed il monumentale Palazzo Cito del XIX sec. |