Note: Cittadina di origine messapica fortificata da mura e castello, fu fiorente ai tempi della Magna Grecia quando era parte attiva della Repubblica di Taranto ed alla conquista dei Romani che dominarono fino al 476. Nei secoli IX e X subì diverse invasioni saracene e normanne che la distrussero in parte e costrinsero gli abitanti a ricostruirla più a sud. In seguito, fu rivendicata dal principe Orsini Del Balzo che la arricchì di ben sette Chiese tra cui : la Matrice dedicata a S. Giovanni Battista , la basilica della Madonna della Coltura, proclamata santuario da Giovanni Paolo II, con una struttura a croce latina, che ingloba un'antica cappella edificata intorno ad un monolite di origine bizantina raffigurante la Vergine ritrovato nel XIV sec e costituente l'attuale altare; La Chiesa del SS. Crocifisso e l'annesso Convento degli Alcantarini, del 1731, con un pavimento di maioliche, un altare maggiore finemente lavorato nelle colonne e nel prospetto, la Chiesa dell'Immacolata, del '500 e quella delle Anime del '700. Tra i recenti ritrovamenti vi sono le "Veneri", delle statuine di osso di cavallo tra i 30 esemplari esistenti in tutto il mondo, totem-simbolo di fecondità, risalenti a 15000 anni fa e conservate nel museo civico di Paleontologia. |