Note: Le costruzioni megalitiche mirabili già all'ingresso del paese, sotto cui è stato ritrovato un insediamento dell' età del Ferro, testimoniano la presenza di un centro messapico nel IV e III sec a.C., probabilmente distrutto dai Saraceni, mentre tutto il territorio circostante è cosparso di grotticelle sepolcrali e numerosi Menhir alti più di tre metri. Nel Rinascimento fu residenza di frati Domenicani che vi costruirono la Chiesa di S. Domenico o del Rosario a croce latina con una sola navata ricca di affreschi ed altari, e diversi casati nobiliari che donarono al paese stupende costruzioni in stile barocco. Nella caratteristica piazza del Popolo si ergono maestose la Cappella del Crocifisso a croce greca con una cupola centrale, due altari dedicati a S. Giovanni Battista ed alla Pietà, ed un Crocifisso ligneo del 1660; la Chiesa Bizantina di S. Marina del IX-XI sec, a pochi passi da un menhir, a navata unica ed i cui conci furono ricavati da cave locali, custode del più antico ciclo di affreschi sulla vita di S. Nicola di Myra in tutto l'arco del Mediterraneo; il Palazzo principesco del '500; le colonne Votive di "Crocepinta", del 1668, a forma ottagonale, e quella dei Protonobilissimo eretta nel 1607 sormontata da un capitello corinzio. |