Note: Inizialmente, nel Medioevo, fu un casale occupato da famiglie nobiliari provenienti da altri insediamenti circostanti per sfuggire alle invasioni dei Saraceni e soprattutto attratte dalla particolare fertilità della terra. Questa caratteristica ha permesso lo sviluppo di una delle più moderne e redditizie viticolture che ha fatto del paese uno dei maggiori produttori ed esportatori di vino da tavola; si segnala, a tal proposito, la tradizionale festa della vendemmia, della prima settimana di settembre, con degustazione dei prodotti della terra ed il classico raduno di moto e lambrette d'epoca. Nel piccolo centro storico caratterizzato da viuzze strette e palazzi ottocenteschi è possibile ammirare la particolare Chiesa Madre dedicata a S. Antonio da Padova nel 1800 edificata dalla manodopera di tutti i devoti cittadini e la piccola Chiesa Parrocchiale del '500 custode della statua della Madonna del Miracolo che, sudando sette fazzoletti, salvò il paese da una tromba d'aria. |