Note: Il toponimo deriva da "terreno coltivato" e difatti la zona è particolarmente fertile e adatta alla coltivazione dei vitigni con cui vengono prodotti gli ottimi vini DOC "Matino rosso" e "Matino rosato" ricavati dalle uve Malvasia Nera e Negro Amaro. Situata sulle Serre di Eleuterio, tra il Canale dell'Universo ed il Reale, disseminate di cripte e tracce di civiltà antichissime, nasce nel Medioevo come casale con l'appellativo di S. Giorgio divenuto poi il patrono. Nei secoli successivi, si succedettero diversi feudatari tra cui il Marchese del Tufo che nel XVI sec edificò la Chiesa del Crocifisso ed il Palazzo Marchesale del '700. Percorrendo i vicoli della città costeggiati da fitte case bianchissime, sembra di immergersi in un'atmosfera orientale con una serie di corti che degradano su caratteristiche scalinate fino in Piazza S. Giorgio. Qui si possono ammirare i trappiti ed i frantoi ipogei, la Chiesa Parrocchiale del 1500 , a croce latina, la Chiesa dell'Addolorata con la facciata in stile Neoclassico realizzata in pietra leccese, la Chiesa del Carmine del 1603 che sorge nella parte alta del borgo medievale, custode di un monolite inciso con un'immagine della Madonna. |