Note: Situata sul crocevia tracciato da Federico II di Borbone che orizzontalmente unisce Gallipoli ad Otranto e longitudinalmente Lecce a Leuca, conserva ben due dolmen posti sulla strada per Collepasso, tre menhir nella centrale contrada Monteroni, e pregiate architetture artistiche quali la Chiesa delle Grazie edificata nel 1624. Nella piazza omonima, sorge anche la Chiesetta greca di S. Basilio e la colonna della Madonna delle Grazie attribuibile a Zimbalo. E' rinomata per la manifattura di merletti a punto d'ago e pizzi per cui si è aggiudicata l'appellativo di "Burano del Salento". Il monumento più caratteristico è il Duomo dedicato a S. Nicola, costruito sui resti di un'antica chiesa, nel terzo altare della navata destra giacciono le ceneri della duchessa Capece a cui è dedicata anche una statua nella piazza Aldo Moro, vicino alla casa natale di quest'ultimo, raffigurante l'ultima nobildonna seduta con un fanciullo, simboli di fede e conoscenza, realizzata in marmo in stile neoclassico e divenuto oramai l'emblema della città. Tra gli altri, il Palazzo Baronale costruito dagli Angioini nel '400 a scopo difensivo a forma quadrangolare con tre torri difensive e circondato da un fossato, il museo Civico di Paleontologia e Paletnologia che custodisce reperti risalenti a 120000 anni fa e provenienti da siti sparsi nel Salento. |