Note: In passato fu un feudo molto esteso che venne ripartito poi tra diverse famiglie nobiliari, come dimostra il significativo numero di frazioni e marine intorno all'interland allistano e le diverse masserie che tempestano la zona rurale. Il patrono è S. Quintino, a cui è dedicata la Chiesa Madre del 1435 ed arricchita nel 1872 di bellissimi fregi barocchi, mentre la Chiesa della Beata Vergine Maria Immacolata risale al 1712; precedente a tutte, la Chiesa di S. Giuseppe ricostruita nel 1600 su un preesistente tempio.
Felline, la frazione principale, era in epoche passate un casale nobiliare fortificato da un Castello a impianto normanno quadrangolare costruito interamente in pietra leccese, in seguito ad un invasione dei Turchi. Sulla collina della Serra si erge il Santuario della Madonna dell'Alto, probabilmente un rifugio, che domina tutta la vallata e da cui si possono ammirare le splendide località turistiche della marina di Capilungo, Posto Rosso e l'isolotto dei "Pacci". La chiesa custodisce un affresco bizantino raffigurante la Trinità ed un dipinto di Madonna con Bambino del '500. Nei dintorni si conserva l'uliveto ultracentenario più anziano della zona, citato già nel 1452, ed un menhir incorporato in un muro a secco. |