Note: Il toponimo, kalè polis: città bella, suggerisce già le sue remote origini greche. Questa perla dello Ionio, difatti, fu fondata dai Messapi e conquistata dagli Spartani nel VIII sec a.C. che la dotarono di una magnifica fontana perfettamente conservata e visibile dal porticciolo che divide la città vecchia da quella nuova. Per la sua posizione strategica, posta in un golfo riparato da miriadi di piccole baie, fu dapprima mèta dei Romani, di cui divenne il Municipio, e nel periodo di decadenza cadde sotto i Vandali ed agli Ostrogoti, ricostruita dai Bizantini a cui si susseguirono i Normanni, gli Svevi e gli Angioini. Nel 1480 resistette all'invasione turca e fu sottomessa dai Veneziani che la fortificarono con un bellissimo Castello con un ponte levatoio che isola completamente la città vecchia costruita su un isolotto. Nel '500, durante il periodo Aragonese, il castello fu dotato di un'ulteriore torre poligonale comprensiva della preesistente bizantina ed allo stesso periodo risale anche il Rivellino, una struttura militare dotata di cannoniere. E' disseminata di Chiese e Cappellette la maggior parte delle quali in perfetto stile barocco, come la Cattedrale di S. Agata; la Chiesa di S. Maria delle Purità con un trittico di maioliche e quella di S. Francesco d'Assisi del '200, ma l'esclusività è data dall'isolotto di S. Andrea, su cui è situato il faro, un'area protetta per l'esistenza di dune, zone umide, macchia mediterranea e l'unica colonia di gabbiano corso dello Ionio. |