Note: E' la cittadina del Salento con la più strategica posizione geografica, così vicina ad entrambi i mari ma pur sempre salvaguardata dalle colline circostanti dove da secoli si coltivano le migliori qualità di uve. Colonizzata dai Greci nel Medioevo di cui conserva tuttora il tessuto urbano caratterizzato da abitazioni ad architettura orientale, ebbe uno sviluppo rigoglioso nel Rinascimento e Barocco, periodo in cui vennero edificati i monumentali palazzi gentilizi. Splendida è la Chiesa di S. Caterina d'Alessandria in stile tardo-gotico e romanico la cui navata è completamente affrescata con scene dell'Apocalisse, della Genesi, della vita di Cristo e del martirio di S. Caterina in cui è evidente l'influsso francescano che rappresenta il serpente del Peccato Originale, per la prima volta, al femminile.Imboccando alcuni vicoli del borgo, è possibile visitare la Chiesa Matrice o Colleggiata del XVII sec dalla facciata barocca, opera di Zimbalo, dedicata ai Santi patroni Pietro e Paolo legati al mito della tarantola: da sempre, il 29 giugno, tutti i tarantolati vi si recano per scagionare la malattia col suono delle "tammurriate" e delle tarantelle. |