Note: Importante centro messapico già nell'età del Bronzo di cui conserva nel Museo Civico le monete coniate dalla comunità Aleatina, nel Medioevo subì l'invasione saracena che la distrusse e costrinse alla fuga gli abitanti. Custodisce un parco archeologico contenente tombe messapiche ed il Santuario di S. Maria della Lizza (intitolata anche a S. Agata) , punto d'incontro tra la cultura artistica angioina e quella bizantina : collocata tra la fine del XIII sec. e la prima metà del XIV, presenta un'unica navata con abside rettangolare, transetto aggettante, un monumentale avancorpo fortificato aperto sui due lati da archi più bassi rispetto all'arcata principale e sullo stile degli edifici religiosi francesi. Rinomato per la produzione di vino DOC Negro Amaro. |