Note: Da insediamento messapico, come dimostra un Menhir alto 4,6 metri, il più imponente di Puglia, sulla strada per Bagnolo, passò ai Greci, poi ai Romani nel 200-300 a.C. ed in seguito fu colonizzata da feudatari che ne sfruttarono profondamente le cave della tipica "petra te Cursi", di colore giallo- grigiastro, utilizzata nelle decorazioni e fregi barocchi. Conserva uno scenografico Convento Agostiniano del 1600 ed una Chiesa dedicata alla Madonna dell'Abbondanza, dello stesso periodo, edificata in seguito ad un lungo e disastroso periodo di siccità. |