Note: Subì nel corso dei secoli dominazioni diverse e resti di necropoli sono stati ritrovati nelle grotte di cui è disseminato il territorio: la città conserva intatte le testimonianze dei suoi invasori, come si può ammirare nel suo magnifico mastio costruito dai Normanni nel 1540 ed ampliato dagli Angioini, cinto di possenti mura e fossato medievale scavato nella roccia. Nella piazza principale sorgono: il Convento dei Cappuccini, centro di istruzione, del 1590, vicino al Santuario di S. Giuseppe da Copertino; il Monastero e la Chiesa di S. Chiara, databile al 1545; la scenografica Chiesa Matrice dedicata alla Madonna delle Nevi custode di un superbo altare barocco opera del Chiarello; accanto, la caratteristica Torre Campanaria del 1597 di Tarantino. Fuori dalla città, si intravedono sparsi nella campagna gli edifici più antichi: la Cripta di S. Michele Arcangelo collocata nella masseria "li Monaci" del 1314, vecchio rifugio di monaci e fedeli all'epoca delle persecuzioni iconoclaste dei Barbari, con due altari scavati nella roccia ed il soffitto affrescato in stile bizantino; la Chiesa ed il Convento di Casole, del 1200, opera di monaci Basiliani e la Chiesa con Convento della Grottella istituiti nel XVI sec. nei pressi di una grotta in cui era stata ritrovata l'icona bizantina della Madonna ora incastonata nell'altare principale. |