Note: Sorta nell'Alto Medioevo sulle morbide colline del circondario casaranese, fu inizialmente il casale S. Nicola preso più volte di mira da Turchi e Saraceni(tant'è che "saracini" è rimasto proprio il nome degli abitanti del luogo), probabilmente per la fertilità della terra e l'abbondanza dei pascoli: oggi, difatti, è il maggior produttore di prodotti caseari di qualità della provincia. Per far fronte alle continue invasioni, fu fortificato nel 1500 con un castello merlato recante due magnifici portoni ed un pozzo di grande rilevanza artistica.Dello stesso periodo sono anche la Chiesa della Madonna delle Grazie, le mura di cinta e la Chiesa Matrice. |