Note: Tra i più antichi insediamenti urbani, ha subìto diverse volte, in passato, la furia violenta della natura che ha devastato la zona:ben due terremoti, nel 1456 e nel 1739, l'hanno rasa al suolo. La chiesa di S. Michele ricostruita nel 1743 custodisce una pregiata statua di legno del Santo scolpita dal napoletano Nicola Fumo e poco distanti sorgono le cappelle rurali di S. Maria del XVIII sec e quella di S. Maria delle Morelle del 1733 la cui origine risale all'aneddoto di un cardellino che svolazzava intorno all'immagine della Madonna. Nella centrale piazza si elevano maestose le colonne votive dell'Immacolata e di S. Michele del XIX sec. Possiede due piccole frazioni che conservano testimonianze artistiche di rilievo mondiale: a Giuliano sorge la millenaria Chiesa di S. Pietro, monumento nazionale, risalente al X sec, in cui è possibile ammirare l'affresco della pietà ed un originale organo del 1700; Salignano è fiera della sua torre in tufo del XVI sec, a pianta circolare e dotata di piombatoi e cannoniere. |