ATTORE IN CERCA DI LAVORO
Un giovane attore semiraccomandato in cerca di primo lavoro...
Dopo sbattimenti vari trova una particina in una rappresentazione.
Il capocomico gli consegna il copione: "devi studiare a memoria la tua
parte. Hai una settimana, comunque vedrai che non ci saranno problemi".
L'attorino va a casa e cerca, e ricerca non trova un tubo fino al secondo atto, dove deve entrare in scena, dire "mi è parso di udire un tonfo", sparire dalla scena e non farsi vedere più fino agli applausi finali.
Mancano sei giorni, si sveglia la mattina e comincia a studiare la parte. "mi è parso di udire un tonfo", "mi è parso di udire un tonfo", "mi è parso di udire un tonfo".
Va a far la spesa e intanto ripete a bassa voce "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo"...
In cucina e "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo"...
Passa il pomeriggio a dire "mi è parso di udire un tonfo"
La sera non la smette e fino a che non si addormenta ripete sempre "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo"...
Ormai arriva il giorno della prima e lui è pronto dietro le quinte.
Anche qui continua a ripetere "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo"...
Si, si, la so, "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo"...
Il giovane attore entra in scena, si ferma in mezzo al palco, quando ad un tratto si sente un forte "STUNFF!" e lui preoccupato:
"Cazzo è stato?"
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