LA SUPERSTIZIONE DEL CERVELLO
Salute - Scritto da Lecce Web - 30-08-2002
Credi nella magia, nel destino e nelle coincidenze? Cambi strada se un gatto incrocia il tuo cammino? Non riesci a staccarti da un amuleto che tutti i giorni da anni tocchi per allontanare i cattivi presagi? Niente paura: è tutta colpa del tuo cervello. E' infatti la chimica della nostra materia grigia a renderci superstiziosi o scettici. Lo rivela uno studio svizzero che mette in relazione la fede nel paranormale con i livelli di dopamina prodotti dal nostro organismo. Più sono elevati, più si tende a cogliere coincidenze nascoste fra gli eventi. Il dottor Peter Brugger, neurologo dell'università di Zurigo, ha seguito 20 superstiziosi e 20 scettici, chiedendo loro di distinguere facce reali e volti virtuali proiettati per una frazione di secondo su uno schermo. I volontari si sono poi sottoposti allo stesso esercizio, ma con le parole, cimentandosi con termini veri e inventati. I creduloni sono caduti nella rete, vedendo facce e parole anche dove si trattava di falsi. A questo punto i ricercatori hanno somministrato ai due gruppi un farmaco, la levodopa, normalmente utilizzata per rallentare i sintomi del Parkinson e che ha la proprietà di aumentare i livelli di dopamina nel cervello. E questa volta gli scettici si sono comportati da superstiziosi incalliti commettendo frequentemente l'errore di considerare reali volti e termini inventati. Insomma, grazie a una maggiore quantità di dopamina, sono diventati meno scettici e c'è da credere che per qualcuno si sono aperte le porte della conversione. |