L'ARTE NEL TUNNEL
Attualità - Scritto da Lecce Web - 31-07-2002
Da Arsenio Lupin a Fantomas, da Bonny e Clide al mitico e reale furto della Gioconda ad opera dell'italiano Peruggia. Gli esempi e i precedenti storici non mancano. Ad Assuncion, in Paraguay, alcuni ladri hanno trascorso due mesi scavando una galleria in un museo riuscendo a rubare lo scorso fine settimana cinque dipinti per un valore stimato di oltre un milione di dollari. Si pensa che i ladri fossero già pronti a lasciare il paese con il bottino, che comprende un autoritratto del 1570 dell'italiano Jacopo Robusti e lavori dello spagnolo Esteban Murillo, del francese Adolphe Piot, del pre-impressionista Gustave Courbet e di un altro anonimo pittore italiano. La polizia ha trovato delle pale e picconi dalla parte opposta della strada dove sorge il museo, in un negozio vuoto, che sembra essere stato affittato dai ladri sotto falso nome. Da lì, i ladri hanno scavato un tunnel di 3,5 metri sotto il museo, illuminando la galleria con luci elettriche e rinforzando il soffitto con pali di legno. "Sono dipinti molto antichi che non sono mai stati venduti ad un'asta pubblica. Questo furto è stato commissionato da qualcuno che ha pagato molto affinchè il lavoro venisse fatto", ha detto Charlotte Schultz, curatrice del museo. Il povero ladro della Gioconda rubò per patriottismo. Ma era il 1911. |