RITORNO AL FUTURO
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 18-07-2002
Ricordate il film "Ritorno al futuro" in cui Michael J. Fox si ritrova paradossalmente nel proprio passato per ritornare al futuro. Immaginate di percorrere a ritroso i nostri ultimi 50 anni tra scoperte scientifiche e invenzioni casuali in un viaggio che potrebbe a tratti farci girare la testa per la quantità di eventi che siamo riusciti a condensare in solo mezzo secolo. Ma niente paura. Una densissima e divertente mostra ci verrà incontro. Il Thinktank, museo di scienza e tecnologia di Birmingham, racconterà, a partire da sabato prossimo, giorno dell'inaugurazione, una storia fatta di piccole e grandi scoperte dal 1950 a oggi: "Jet Age to Genome" è il titolo dell'esposizione. "Gli ultimi 50 anni sono stati mozzafiato in termini di innovazioni tecnologiche, una penetrazione che ha investito completamente le nostre vite", spiega la curatrice della mostra, Ruth Gill, in un'intervista al Guardian. "Il primo passeggero civile e pagante di un aereo risale al 1952. Oggi abbiamo i turisti dello spazio. La polizia nel 1959 iniziava a fare gli identikit per indagare sui presunti assassini, oggi ricorre al Dna". La mostra ci porta attraverso il primo allunaggio del 1969 per poi passare alla nascita delle musicassette del '63, al codice a barre del 1974. La prima bambina in provetta nel '78 anticipa il primo walkman Sony del 1980, i CD dell'anno dopo assieme al primo personal computer. Nell'87 arriva il Prozac e l'inarrestabile processo di occidentalizzazione del mondo: il primo browser Internet e la prima e-mail tra il '91 e il '92. I pomodori geneticamente modificati del '94, e la pecora Dolly del '97. Chi poteva immaginare un mondo come questo appena 50 anni fa? |