IL LATO OSCURO DEL GENIO
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 22-07-2002
Sulla sua homepage, nel sito dell'università di Berkeley si poteva leggere solo una frase: "Triste esempio di essere umano, specializzato in fallimenti" da lui sostituita di recente al posto di un curriculum eccezionale. Gene Kan si è tolto la vita a 25 anni il 29 Giugno scorso. Un volto da orientale sorridente. Era il portavoce mondiale di Gnutella, noto programma per lo scambio di file. Laureato in informatica nel 1997, già a 13 anni, entrato a Berkeley, si rende conto di saperne molto di più di tanti suoi colleghi. "Programmare un pc è come fare arte, anzi anche meglio perchè è meno caro. Tu compri un computer e puoi produrre una moltitudine di cose, il solo limite è il tempo" aveva detto al giornale Le Monde. Nel 2000 la rivista "Time" lo aveva incluso tra le 12 persone al mondo da tener d'occhio in campo tecnologico. Infrasearch, da lui fondata nel 1999, poi acquistata dalla Sun per 10 milioni di dollari, stava perfezionando la tecnologia peer-to-peer utilizzata da Gnutella. A differenza di Napster infatti, Gnutella non aveva un computer centrale al quale risalire ma trasferiva solo file da un pc a un altro, sfuggendo ai controlli rigorosi sui copyright che hanno invece messo in ginocchio Napster. l'idea di base era che l'informatica dovesse avere un'architettura "paritaria e democratica". Ma tutto questo non è bastato. Oltre alle macchine di grossa cilindrata la sua passione era di scrivere haiku, minuscole composizioni letterarie. Dell'agosto del 2001 è la frase: "Gli Stati Uniti/non conosceranno rivoluzioni/fin tanto che ci saranno divani". |