ALLE ORIGINI DEL TRICOLORE
Attualità - Scritto da Lecce Web - 26-05-2002
Musica nuova in Italia, il tricolore cambia e ritorna alle origini. La sorpresa non si farà attendere ancora a lungo, un primo assaggio sarà, infatti, fornito agli italiani in occasione della prossima festa della Repubblica.
Quando alle nove del mattino del 2 giugno, il presidente Carlo Azeglio Ciampi salirà le scale del Vittoriano per deporre la tradizionale corona d'alloro, la banda dell'esercito diretta dal maestro Fulvio Creux intonerà un inno di Mameli che le orecchie più attente troveranno diverso dal solito.
In realtà la musica è sempre la stessa, composta da Michele Novaro nel lontano 1847 e rivestita dalle parole di Goffredo Mameli, ma più lenta.
l'inno avrà, infatti, riacquistato l'antica sobrietà, con meno percussioni e sonorità trionfali, aggiunte nel corso della storia per mano dei Savoia e del ventennio mussoliniano.
Un nuovo inizio, nel luogo a più alta valenza simbolica della nazione. In attesa che lo spartito, riveduto e ricalcato in copia conforme all'originale, scovato dallo storico Michele D'Andrea al museo del Risorgimento di Torino, dopo una ricerca di quasi due anni di ricerche, raggiunga le sei bande militari e le quattromila minori sparse per l'Italia e raggiunga così l'intera popolazione nazionale.
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