LE PAURE DEL DUCE
Attualità - Scritto da Lecce Web - 31-05-2002
Nessuna traccia ufficiale del progetto ed una scoperta fortuita in occasione di alcuni scavi. Eppure il tunnel c'è e la sua collocazione strategica, appena cinque metri sotto il lastricato di via dei Fori Imperiali aggiunge un altro piccolo ma importante tassello alla storia del ventennio che l'Italia non può scordare.
Tra i tanti misteri del Vittoriano, un colle artificiale sulle ceneri di un colle precedente, spunta ora un tunnel carrabile realizzato alla fine degli anni '30.
La via di fuga, probabilmente concepita nell'evenienza non troppo remota di una pronta ritirata del duce, è stata tenuta segreta finanche ai funzionari di palazzo e non compare in alcun documento.
Si tratta di un passaggio piastrellato e collegato ad una serie tentacolare di passaggi sotterrai collegati all'ufficio di Mussolini, a palazzo Venezia. Il tunnel, percorribile in auto, è lungo circa 200 metri in direzione del Colosseo e pur non essendo mai stato terminato, è predisposto per ospitare una stazione radio. In Italia si respirava già aria di guerra e come tutti i coraggiosi condottieri, Mussolini pensò a come darsela a gambe al momento giusto. 500 anni prima un altrettanto valoroso duce, Cosimo I, fece costruire a Firenze un corridoio sopraelevato per fuggire dalla folla nei periodi di carestia. Virtù dei forti o piccole debolezze di regime? |