MONDIALE F1 TUTTO ROSSO
Sport - Scritto da Lecce web - 22-10-2007
Il Gran Premio del Brasile ha riservato alla Ferrari la più grande e bella sorpresa che il team italiano avesse mai potuto sperare.
Kimi Raikkonen conquista la prima posizione al termine di una gara emozionante e seguita sul filo del rasoio, in un susseguirsi di ansia, felicità, speranza e preoccupazione.
Parte la gara e Massa è subito in testa, Raikkonen supera Hamilton ed uguale fa Alonso.
Arriva l'ottavo giro ed Hamilton rallenta improvvisamente col cambio bloccato, ma non si ferma e continua la gara. Siamo al secondo pit-stop, quando Raikkonen supera Massa e vince il Gran Premio. Hamilton non va oltre il settimo posto che risulta insufficiente per aggiudicarsi il mondiale.
Ma le speranze della McLaren ancora non svaniscono, grazie all'inchiesta della FIA sulla temperatura della benzina delle BMW e delle Williams che, in caso di penalità, avrebbe potuto far recuperare punti al pilota Hamilton. Passa la notte e viene confermata la classifica che vede il team italiano come vincitore dil Mondiale di Formula 1.
E' festa, è orgoglio, è grande felicità!
Ha vinto il concetto di squadra, dove i piloti si aiutano tra loro, dove tutti si adoperano per lo stesso obiettivo e non per competizione o fama di vittoria personale.
Questo successo non può che inorgoglire lo sport italiano, essendo ora campioni mondiali nel calcio, nel ciclismo ed anche nella formula 1.
Il titolo del ventottenne Raikkonen è ampiamente meritato così come lo è quello della Ferrari. La spy story, infatti, le ha regalato il mondiale costruttori, ma ha rischiato di toglierle quello dei piloti.
Ma la giustizia ha trionfato e non nelle aule delle sedi FIA, ma direttamente sulla pista ed è questa la migliore soddisfazione che il team della Ferrari poteva mai chiedere, è questa la migliore e più sensata risposta che la Ferrari poteva dare alla McLaren.
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