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GUERRA AL TABACCO, IL RIEPILOGO
Salute - Scritto da Lecce Web - 26-03-2004
Negli ultimi anni si è assistito ad un graduale inasprimento dei provvedimenti anti-fumo promossi dal governo in seguito ad una maggiore percezione del pericolo connesso al tabagismo e a chi respira passivamente il fumo altrui. Facciamo un piccolo riepilogo per capire cosa è stato fatto e incontro a cosa andremo nei prossimi anni in Italia.
Già dal 1° Gennaio 2002 con l’art. 52 della Legge 28 dicembre 2001 n. 448 sono notevolmente aumentate le multe per chi trasgredisce i divieti di non fumare e per chi non appone i cartelli “vietato fumare”.
Poi durante il 2002 abbiamo assistito ad una serie di appelli del Ministro Sirchia contro il fumo. Rivolgendosi agli operatori della televisione ha chiesto che venissero evitate le pubblicità occulte a favore delle marche di sigarette. Poi si è passato all’appello alle forze dell’ordine - “non fumate in divisa” – e alla campagna per la tutela contro il fumo passivo, fino alla messa al bando dei termini light e mild sui pacchetti di sigarette in linea con le disposizioni europee,
Il 22 Dicembre 2002 il parlamento ha approvato la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” che all’articolo 51 estende il divieto di fumo in tutti i locali aperti al pubblico, bar e ristoranti inclusi. La legge è stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 29 Dicembre 2003. Dopo 15 giorni dalla pubblicazione, è previsto un anno per gli adeguamenti tecnici e strutturali dei locali. Quindi dalla metà di gennaio 2005 il provvedimento sarà operativo e scatteranno sanzioni molto dure per i trasgressori.
Gli adeguamenti sono piuttosto semplici anche se non per tutti sarà così facile trasformare gli spazi del proprio locale. Anzitutto gli oltre 70.000 ristoranti e 130.000 bar distribuiti sul territorio nazionale dovranno essere dotati di sala per fumatori. I locali per fumatori dovranno poi essere attrezzati di idonei mezzi meccanici di ventilazione forzata da installare e manutenere secondo le prescrizioni di legge. Nelle sale per non fumatori ci dovrà essere la scritta “Vietato fumare”, in quelle per i fumatori ci sarà scritto “Area per fumatori”. Qualora l’impianto di ventilazione dovesse essere guasto si accenderà automaticamente la scritta «VIETATO FUMARE PER GUASTO ALL'IMPIANTO DI VENTILAZIONE».
Intanto, se avete notato, già dal 1° Gennaio 2004 i distributori automatici di sigarette sono aperti solo la notte. Il provvedimento è stato messo in atto su richiesta del Ministero della Salute come deterrente all’acquisto da parte dei minori di 16 anni e arriva dopo la “Convenzione quadro per il controllo del tabacco” dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS).
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