L'AGOPUNTURA
Salute - Scritto da Lecce Web - 22-01-2004
Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una progressiva introduzione nel mondo della medicina occidentale dei saperi medici dell’oriente. Una delle pratiche più conosciute da noi fedelissimi del farmaco è l’agopuntura che dopo un primo periodo di diffidenza ha ormai assunto una posizione meno esotica tra le discipline mediche.
L'agopuntura è un procedimento terapeutico cinese risalente al V millennio a.C. Nel primo testo che ne parla, il “Nei Ching So Wen”, l' “imperatore giallo” viene acculturato dal medico di corte a riequilibrare le forze opposte per giungere all'equilibrio che esclude le malattie secondo la tradizione taoista. La vita è un'alternanza di concetti opposti, maschio e femmina, caldo e freddo, Yin e Yang.
Secondo questa visione il corpo umano è una rete nella quale sono rintracciabili 14 canali principali, o meridiani, percorsi dal “qi”, l'energia vitale distinta in tre tipologie, nutritizia, ancestrale e difensiva. Il respiro, l'alimentazione e lo stile di vita rafforzano il nostro “qi”.
Partendo dai canali meridiani l'agopuntura agisce sui “ting”, centinaia di punti che sono individuati sul sistema dei canali. Ad ogni classe di ting corrisponde un organo malato.
L'agopuntura è composto da sottili aghi che vengono inseriti nei ting. Ogni ago è composto da un corpo, una bacchetta di acciaio con punta affilata e sottilissima, lunga 8 cm, e da un manico, una serpentina di metallo avvolto, di rame, di ottone o di materiale argentato. Il paziente non avverte dolore ma solo la sensazione di un leggero graffio.
Se da principio l’agopuntura veniva praticato solo per sintomatologie reumatiche la pratica è stata estesa a patologie più ampie, come le malattie allergiche, respiratorie, e i disturbi del ciclo del ciclo mestruale.
La strada per arrivare a dare rilevanza scientifica all’agopuntura è ancora lunga. Mancano studi su gruppi di controllo. Le esperienze sono prevalentemente soggettive e si tratta spesso di malattie che normalmente alternano fasi acute con fasi tenui e in cui il fattore spesso è un elemento di per se guaritore. Senza parlare dell'effetto placebo. Ma sono gli stessi agopuntori a sostenere che la loro terapia non è in grado di guarire tumori, malattie degenerative, autoimmunitarie come artrite reumatoide e psichiatriche.
Fatto sta che l’agopuntura ha effetti indiscutibili su alcune tipologie di intervento. E’ un potente analgesico riducendo gli stimoli dolorosi con un notevole aumento della soglia del dolore.
Ha ottimi risultati nella nausea e nel vomito che accompagnano un'operazione o la chemioterapia; sui dolori che seguono interventi sui denti; su alcuni tipi di dolori cronici quali artrosi, mal di schiena o mal di testa.
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