LILT: FRUTTA E VERDURA PER LA PREVENZIONE
Salute - Scritto da Lecce Web - 04-07-2003
Sono 54.000 gli Italiani che, ogni anno, potrebbero evitare di ammalarsi di tumore mangiando in maniera più sana e consumando preferibilmente gli alimenti tipici della dieta "mediterranea".
Quello diffuso dalla LILT, lega italiana lotta al tumore è un dato che deve far riflettere.
A fronte di un preoccupante aumento dell’incidenza di malattie degenerative, la prevenzione sembra più che mai a portata di mano, basti pensare a quanto sia semplice procurarsi olio exstravergine d'oliva, broccoli, arance, aglio cipolla e pesce.
Una corretta alimentazione, infatti, potrebbe aiutare a prevenire il 35% di tutti i tumori.
Nonostante l’edizione 2003 della due giorni nazionale dedicata alla lotta al cancro sia stata dedicata proprio all’alimentazione, nel tentativo di sensibilizzare i cittadini a nutrirsi meglio, il primo comandamento della vita sana, nonché il primo punto del codice europeo contro il cancro resta NON FUMARE. L’amata odiata sigaretta resta, infatti, la più frequente causa singola di morte prematura.
Si passa quindi ai vegetali: il 70% degli italiani si dice convinto degli effetti benefici di frutta e verdura, ma la percentuale di quelli che portano in tavola tali alimenti in misura soddisfacente non arriva nemmeno al 10%.
il consumo di frutta, verdura e cereali ha un comprovato effetto protettivo contro il rischio di un'ampia gamma di forme di cancro, in particolare del polmone, laringe, orofaringe, esofago, stomaco, colon, retto e pancreas.
La verdura e la frutta contengono un gran numero di agenti potenzialmente anticancerogeni con meccanismi di azione complementari e sovrapposti.
Verdura cruda e fresca e frutta, insalata, carote, ortaggi a foglia e piante crocifere, agrumi, broccoli e liliacee (aglio, cipolla, ecc.), questi prodotti presentano un'associazione prevalentemente negativa con il rischio di cancro. I legumi, hanno l'effetto meno pronunciato.
I tassi relativamente più bassi di alcune forme di cancro rilevati nei paesi dell'Europa meridionale sono stati attribuiti alla dieta mediterranea: la nostra dieta, spesso tradita da fast food e fascinazioni pubblicitarie è tipicamente povera di grassi totali, in particolare grassi di origine animale e di carne ed è invece ricca di pesce, olio d'oliva, verdura e frutta, fibre e cereali.. L'effetto preventivo è rilevante benché sia ancora sconosciuta l'esatta molecola che conferisce questa protezione, non è tuttavia possibile raccomandare un supplemento dietetico di vitamine e di minerali per ridurre il rischio: inutile pensare di mettere mano al tubetto di integratori per sentirsi a posto; frutta e verdura dovrebbero essere consumate ad ogni pasto, la quantità ideale sono 5 razioni giornaliere. Una volta fatta l’abitudine, potrebbe giovare anche alla vostra linea, nonchè alla bellezza di occhi, pelle e capelli, pensateci e soprattutto non trinceratevi dietro il vecchio detto “una mela al giorno..”
|