FILM ON-LINE SU MOVIELINK.COM...LEGALI
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 15-01-2003
Da oggi potrete godervi il film che volete comodamente seduti a casa vostra. Niente di nuovo? E’ vero se non fosse che il film non lo dovete noleggiare o comprare in una videoteca ma dalla tastiera del vostro computer. Basta digitare il numero di carta di credito e per una cifra che si va dai 2,99 ai 4,99 dollari potrete scaricare sul vostro hard disk il film che avete sempre desiderato. Il sito Movielink.com, infatti, dopo qualche mese di lavoro, ha debuttato in questi giorni offrendo il noleggio di alcuni titoli di film hollywoodiani.
La vittoria dei sistemi peer-to-peer – tipo Napster per intenderci - ha fatto capire alle major del cinema l'importanza di un'offerta alternativa e legale rispetto al classico noleggio dei DVD. Le aziende hollywoodiane si presentano al grande pubblico internettiano con una nuova offerta: la pay-per-view su Internet dei film. Movielink.com, infatti, avrà lo scopo di permettere a chiunque il download del film preferito - sono 200 attualmente i titoli in listino - e di fruirne legalmente, a fronte, però, del pagamento di una piccola royalty. Il progetto che coinvolge la Metro-Goldwyn-Mayer, la Paramount Pictures, la Sony Pictures Entertainment, la Universal e la Warner Bros., ha debuttato in questi giorni e dovrebbe assicurarsi una buona fetta di mercato in rete: sono circa 25 milioni gli utenti singoli collegati in banda larga.
Le modalità per il noleggio sono molto semplici e si basano sul sistema 'evaluation'. Dopo aver scelto un film e pagato il relativo noleggio, gli utenti potranno scaricarlo nel proprio computer nel quale potrà "vivere" solo per trenta giorni. Inoltre, una volta riprodotto per la prima volta, il film potrà essere visto in continuazione, ma entro le ventiquattro ore successive.
Si tratta, dunque, di una operazione commerciale ben articolata, attraverso la quale le major del cinema cercano di fare fronte contro l'illegalità e la pirateria e per tutelare i diritti d'autore. Da un punto di vista tecnico, però il servizio potrebbe avere problemi. La sua fortuna sarà prevalentemente legata alla velocità di connessione a Internet da parte dell’utente. Anche da un punto di vista giudiziario sembrano esserci degli intoppi. Il progetto, infatti, è stato già segnalato alle autorità giudiziarie per valutarne la compatibilità con le norme antitrust.
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