ARRIVA L'ETHERLINX
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 12-07-2002
Internet ad alta, altissima velocità potrebbe essere una realtà non proprio lontana. La tecnologia c'è ed è percorribile, salvo intoppi dovuti ad interessi economici. Due ingegneri informatici californiani di Cupertino propongono di utilizzare una sofisticazione dello standard Wi-Fi (ovvero 802.11b), di cui da tempo si sentiva parlare tra gli addetti ai lavori, e non solo.
La base tecnologica, secondo John Furrier e Layne Holt, colmerebbe il gap di trasmissione che si verifica nel momento di connessione con gli utenti privati connettendoli direttamente alla rete alla stessa velocità senza moduli di rallentamento. In altre parole senza il modem e la rete telefonica che rallentano il flusso di informazioni proprio nel momento in cui i cavi entrano nelle abitazioni della gente, il collegamento sarebbe molto simile alla televisione, approssimato al tempo reale.
Se Etherlinx, come la chiamano i due ingegneri, dovesse realmente funzionare sarebbe una sorta di rivoluzione della comunicazione in rete dando delle spallate a non pochi colossi economici americani che attualmente detengono il monopolio della reta via cavo. L'esperimento è stato condotto partendo da un garage dove è stata impiantata un'antenna ottenuta mettendo insieme due Wi-Fi card modificate (le schede che servono per la connessione via radio dei PC) che una volta montate fuori dall'abitazione intercettano la larga banda.
"'Siamo patiti della banda larga - ha detto Furrier a John Markoff del 'New York Times' - e non possiamo immaginare un mondo dove la gente non ne possa usufruire. Un ingegnere francese direbbe che non è la soluzione più elegante, ma non ce ne curiamo molto. Abbiamo approfittato di queste economiche schede per farle funzionare ai nostri fini". I due ingegneri di Cupertino non si sono limitati ad esperimenti privati. Il mese scorso, hanno montato la loro apparecchiatura all'esterno di un albergo utilizzando una jeep. Nell'albergo era in corso una conferenza alla quale partecipava l'amministratore delegato di Intel, Craig Barrett, che subito si è interessato all'esperimento, fra l'altro perfettamente riuscito. I due hanno fornito per qualche ora informazioni digitali trasportate su onde radio agli abitanti dell'albergo.
Una valida alternativa certamente. Una soluzione che porterebbe molte novità nelle nostre case e nei sistemi di connessione fisica dei computer. Basti pensare agli oneri che il cablaggio comporta in termini di installazione nelle città: scavi, disagi per il traffico, costo del manufatto.
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