I GATTI ED INTERNET VANNO PIU' D'ACCORDO DI QUANTO SI CREDA
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 26-06-2002
Chi potrà mai dimenticare la più grande bufala della Rete, ovvero quella dei micetti bonsai, che scatenò, e scatena ancora, migliaia e migliaia di petizioni on-line.
Certo, la violenza contro gli animali esiste, inutile negarlo, ma almeno in questo caso, la rete è innocente, anzi, ha da poco adottato un gatto!
Il suo nome è Frank ed è il gatto più amato e coccolato della Rete.
Tutto è cominciato da un brutto incidente. Il 29 gennaio scorso, infatti, Frank è stato investito da un'auto pirata ed è poi stato raccolto da un passante sensibile che lo ha depositato davanti alla porta di una clinica veterinaria, dove è stato operato all'anca.
Da quel giorno i medici aggiornano il sito della clinica, tenendo i navigatori al corrente delle condizioni del micio, la gabbietta che lo ospita è costantemente monitorata da due webcam e
all'indirizzo cathospital.co.uk si possono persino consultare radiografie e cartella clinica del felino.
L'operazione mediatica, promossa da un imprenditore britannico, ha subito ricevuto la benedizione della stampa popolare e presto potrebbe trasformarsi in progetto commerciale, cercando di mettere a frutto la fortissima attenzione del web per gli animali domestici.
La storia di Frank conferma non solo come Internet si presti a surrogare rapporti fino a qualche tempo fa realizzabili soltanto nella dimensione reale, ma anche la sua spiccata vocazione di comunità, capace di dare una dimensione universalizzata alla voce del quartiere.
Non bisogna però dimenticare che di gatti bisognosi d'affetto, come Frank, ce ne sono ad ogni angolo di strada e mai come questa volta potrebbe essere opportuno spegnere il computer ed uscire di casa, in cerca di un gatto o di un cane da accudire.
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