CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN VELINE!
Spettacolo - Scritto da Lecce Web - 19-09-2003
Il Corriere della Sera aveva fatto sognare migliaia di giovani riportando una notizia bomba: corsi per diventare “veline” finanziati dalla Regione Campania. La notizia è vera, anche se subito la Regione ha fatto notare che si tratta di corsi di formazione in operatori della spettacolo. Chiamiamoli come vogliamo ma si tratta di veri e propri corsi per diventare quelle che una volta erano le soubrette, poi sono diventate veline, e poi letterine.
Ma ripercorriamo la vicenda che ha visto a tratti momenti di grande comicità. Il Corriere lancia la notizia. C’è un nome riportato nell’articolo. Si tratta di Pietro Vittorelli. Per ore ha ricevuto telefonate su telefonate. “Si sono Pietro Vittorelli. Di Napoli …si. Il corso per Veline? …Come scusi? Può ripetere?”. Dopo qualche ora il Pietro Vittorelli di Napoli si è accorto di essere l’omonimo di Pietro Vittorelli della First Tel di Frattamaggiore ormai divenuto il patron della veline per il sud. E’ lui l’organizzatore del corso di 600 ore di lezione di teoria e pratica, per 97 posti, con assunzione finale e paga sindacale. E la Regione Campania ha finanziato il corso con uno stanziamento di riguardo: circa un milione e 280 mila euro messi provenienti dall’Unione europea per i cosiddetti corsi Aifa, ovvero quei progetti rientranti nell’accordo d’inserimento formativo per l’assunzione.
La notizia arriva finalmente all’orecchio del Pietro Vittorelli di Frattamaggiore che preso da un sussulto sulla sua poltrona da lavoro immediatamente replica alla notizia cercando di rettificare i contenuti dell’articolo del Corriere. “Io non so chi abbia messo questa voce in giro – racconta Pietro Vittorelli al Nuovo – noi non faremo corsi per veline ma corsi per operatori dello spettacolo. Il progetto nasce da una produzione che abbiamo già distribuito sul circuito di Europa 7, il programma si chiama “Quiz Lotto”, ed è per questo che i posti a disposizione saranno 97: 90 ragazze per i numeri del lotto, 5 inviate dai comuni in collegamento e due conduttrici. Le ragazze selezionate verranno pagate 2 euro e 7 centesimi all’ora per 600 ore di corso, al termine del quale verranno assunte dalla nostra società con contratto a tempo indeterminato e al minimo sindacale previsto per il loro ruolo. Dovranno essere maggiorenni ma non superare i 23 anni. Non si tratterà quindi di veline, magari ne uscissero da qua!, ma ci saranno cantanti, attrici, conduttrici”.
Insomma niente più corso per letterine ma un durissimo programma di studi per operatrici del lotto che però andranno in televisione e magari qualcuno le ribattezzerà numerine e dal lotto passeranno ad altro. Un buon viatico tuttavia per entrare nel fantastico mondo dello spettacolo. Ecco quindi il motivo dell’articolo del Corriere della Sera che in certo senso ha colto nel segno. Anche perché sono numerosissime le ragazze interessate al corso. Centinaia sono le telefonate ricevute da Vittorelli, quello giusto.
Tuttavia il corso non è stato ancora finanziato. “La Reginoe si è limitata a firmare un accordo programmatico grazie al quale in pochi giorni sapremo quando e in quali termini stilare un bando di concorso che ci permetterà di procedere al casting. Di fatto comunque i corsi inizieranno prima che la Regione eroghi i finanziamenti. Infatti ci siamo già organizzati: lezioni di canto, ballo, accoglienza, recitazione, dizione e quant’altro si svolgeranno nei nostri locali a Frattamaggiore, poi la Regione si muoverà come meglio crede. Per quanto ci riguarda le ragazze lavoreranno per noi per tutte le produzioni che metteremo in piedi”.
Il corso quindi ci sarà e partirà con molti buoni propositi. E’ già attivo un call-center per ogni informazione a tutte le interessate: 800 192780.
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