NESSUNA SPERANZA PER LA COPPIA
Attualità - Scritto da Lecce Web - 29-11-2002
La coppia moderna è in crisi. Ma questo lo sapevamo già. Non sospettavamo però che la coppia fosse minacciata dalla natura e dalla biologia. O meglio, non avevamo studi scientifici a cui appellarci per sostenerlo. David P. Barash e Judith Eve Lipton, illustri esponenti della psicologia evolutiva, in “Il mito della monogamia” ci offrono la base da cui partire per affermare che l'uomo è geneticamente programmato per essere infedele, che la fedeltà non esiste e che anche quegli animali che venivano considerati monogami, in realtà non possono fare a meno di accoppiarsi con partner differenti.
Il tradimento inteso come comportamento animale è un settore di cui la psicologia evolutiva si occupa da tempo. Anche tramite complesse tecniche di analisi del DNA, è stato possibile constatare che ciò che ci lega ad una persona per tutta la vita è un invenzione che ci deriva dalla cultura. Barash e Lipton, stranamente colleghi e compagni nella vita, hanno analizzato il comportamento di decine di animali. Che cosa hanno scoperto? Che la fedeltà in natura non è nemmeno contemplata, non solo dai maschi, ma anche dalle femmine che non si lasciano sfuggire le occasioni con più partner dimostrando di avere una vita sessuale molto attiva.
Che dire delle specie monogame? Forse le volpi e i pipistrelli offrono agli studiosi qualche remota speranza di fedeltà eterna. Ma nenche tanto. La tesi è che spesso la monogamia è data da calcoli e patti sociali dettati da scelte di conservazione della specie e che trascendono i sentimenti. Una specie notoriamente monogama come il platelminto detto Diplozoon paradoxum, un parassita dei pesci, incontra vergine il suo partner e si fonde a lui e “da quel momento divengono sessualmente maturi; poi rimangono insieme finché la morte non li separi". Ma questo è l’unico esempio in cui apparentemente la monogamia sembra non essere una dovuta a questioni di calcolo.
Ma quali sono i motivi più frequenti dei tradimenti? Anzitutto c’è una differenza netta tra i sessi. I maschi tradiscono per aumentare le possibilità riproduttive, le femmine lo fanno per migliorare la qualità dei geni o per trovare più facilmente cibo e risorse. In altre parole, per virilità i primi, per opportunismo le seconde.
E fra gli uomini? Una vera catastrofe: la monogamia è alla base dei matrimoni andati male. Da alcuni sondaggi il 50 per cento di uomini americani, ha affermato di aver avuto almeno un episodio di vita extraconiugale. Sulle donne siamo nell'ordine del 30 per cento, forse, sostengono gli specialisti, frenate dalla volontà di mantenere salda la famiglia e il benessere dei figli.
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