MACHO, ADDIO PER SEMPRE
Attualità - Scritto da Lecce Web - 05-07-2002
Il prode condottiero, il supereroe, il rude lottatore o più semplicemente il bullo di quartiere sono una razza in via d'estinzione.
La cultura del macho, maggiormente radicata nei paesi latini, per questioni esclusivamente sociali, ha via via perso la sua giustificazione evidente, cedendo il passo ad un ampio ventaglio di caratteri maschili, non fosse altro che per la crescente inutilità della forza bruta per affermarsi sul lavoro e nella sociale.
Al collasso della predominanza patriarcale è naturalmente corrisposto un cambiamento anche nel rapporto tra i sessi oramai prevalentemente improntato all'eguaglianza.
Non esistendo un modello alternativo a quello ben consolidato dell'uomo duro si parlò allora di uomo in crisi.
Ad indicare la profondità della messa in discussione dei punti di riferimento vecchi millenni uno dei più fedeli indicatori dell'identità sessuale: l'erotismo.
A dimostrazione che il macho non è ancora uscito dall'impasse, ma che anzi non si tratti ormai di niente più di un concetto limite, una sorta di caricatura, l'ultimo colpo arriva dal settimanale Class, che ha recentemente proposto un sondaggio sui sogni erotici del sesso forte.
Ebbene, numeri alla mano, il risultato non ha fatto che confermare quanto è ormai impossibile non notare. L'immaginario maschile è cambiato per sempre.
All'immagine della conquista della fanciulla indifesa, la stessa riproposta in migliaia di romanzi avventurosi e pellicole d'azione si è, infatti, sostituita quella dell'uomo inerme, insidiato e sedotto dalle prorompenti eroine della realtà virtuale.
Le sorelle muscolose di Tomb Raider sono numerose e popolano incontrastate sogni e fantasie dell'uomo dai 18 ai 40.
Le neo sex simbol sono numerose, da Zelda a Jill Valentine ed hanno in comune il fatto di essere coraggiose e armate fino ai denti.
Oltre ad aver ammesso di subire il fascino di queste valchirie in versione play station, ben il 43% degli intervistati ha confessato di sognarsi violentato da una di loro, mentre il 57% desidererebbe, anche se non osa chiederlo, vedere la propria fidanzata abbigliata come loro.
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