L'ERA DELL'EURO
Attualità - Scritto da Lecce Web - 26-09-2001
Mancano poco meno di quattro mesi oramai all'entrata in scena dell'Euro.
Dal 1° gennaio 2002 la nuova moneta diventerà valuta legale in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Portogallo e Spagna, i dodici paesi aderenti all'UME (Unione Economica e Monetaria).
Per due mesi, fino alla fine di febbraio, circoleranno contemporaneamente sia le monete nazionali che l'Euro. Durante tale periodo di "adattamento", la popolazione dovrà preoccuparsi di cambiare le lire con l'Euro.
Dal 28 febbraio in poi quindi la lira cesserà di avere valore legale e i cittadini dovranno obbligatoriamente effettuare lo "scambio" delle vecchie monete e banconote con le nuove. Tuttavia le banche italiane hanno assicurato che i cambi da lira in Euro saranno possibili per altri dieci anni, oltrepassati i quali le lire non potranno più essere sostituite con la nuova moneta.
L'operazione, a livello logistico, non sarà facile, motivo per il quale il ministero del tesoro ha previsto una massiccia campagna informativa.
Saranno 240.000 le tonnellate di monete che dovranno essere spostate, 50 miliardi di monete e 14,5 miliardi di banconote. Il primo giorno del 2002 una squadra di tecnici si dovrà occupare di convertire i 200.000 bancomat nella nuova moneta.
Dovranno essere modificate anche le macchine per il pagamento dei pedaggi autostradali, i parcometri, le cabine telefoniche, i distributori automatici e tutti quegli apparecchi che funzionano con monete o banconote.
Questo periodo, come tutti i periodi di transizione, sarà un momento molto delicato sia per i cambiamenti che strutture e macchine dovranno subire, sia per la novità a cui saranno soggetti i cittadini appartenenti all'UME, sia perché i falsari si daranno da fare per mettere in circolazione tutte le riserve in lire e per produrre nuove false Euro.
Questa massiccia operazione è stata definita come la più grande dal punto di vista economico-finanziario degli ultimi 50 anni.
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