BAMBINI ABUSATI
Attualità - Scritto da Lecce Web - 19-06-2001
Per abuso sessuale su minori si intende: un "coinvolgimento di bambini e adolescenti, soggetti quindi immaturi e dipendenti, in attività sessuali che essi non comprendono ancora completamente, alle quali non sono in grado di acconsentire con totale consapevolezza e che sono tali da violare tabù vigenti nella società circa i ruoli familiari" (Kempe A.S. e Kempe CH).
Il fenomeno pedofilia è in crescita, e la crescita è dovuta anche al fatto che ora mezzi di comunicazione ormai ampiamente diffusi, quali internet, newsgroups, facilitano il nascere e l'estendersi di tali devianze sessuali. La rete è libera, difficile da controllare proprio per la sua vastità e questo permette, a coloro che usano i bambini per soddisfare i loro piaceri sessuali, di condividere la loro "passione" con altre persone.
La stampa, televisione ne parla sempre di più e questo aiuta a creare una coscienza sociale sul problema, aiuta a ridurre l'omertà che nutre questa malattia.
Non esiste un'identikit del pedofilo. La pedofilia è una devianza che coinvolge uomini di estrazione culturale, sociale ed economica estremamente varia e ampia. Impiegati, insegnanti, parenti, carabinieri, militari ecc. Oltre l'80% degli abusi riguarda minori femmine, il 20% minori maschi.
L'abuso sessuale risulta molto più frequente all'interno del nucleo familiare dove prevalgono, come autori, le figure maschili, in primo luogo il padre (anche il nonno, lo zio, il cugino, ect).
Altri abusi sessuali, non condotti all'interno della famiglia, sono in genere effettuati dopo "adescamenti" in luoghi frequentati da bambini. La cosa più drammatica di questi adescamenti è che in alcuni casi, i bambini vengono poi "venduti", da chi li ha adescati, a clienti facoltosi che pagano anche milioni per avere un rapporto sessuale con un minore. Si creano così dei books (cataloghi) con le foto dei bambini disponibili e il relativo prezzo.
Il più delle volte i rapporti sessuali vengono anche filmati e fotografati. I filmini e le foto poi verranno venduti attraverso internet o all'interno di una cerchia elitaria.
Il minore che ha subito l'abuso sessuale risulta vittima di altri abusi: quello psicologico in primo luogo, seguito dalla trascuratezza (incuria) e dall'abuso fisico.
Una delle condizioni che nutrono il perpetrare della pedofilia è l'omertà. Tra il bambino violentato e il violentatore si instaura una sorta di confidenziale segreto che non deve essere svelato. Per ovviare a questo sarebbe necessaria una campagna informativa nelle scuole elementari. Infatti sono proprio i bambini dai 6 agli 11-12 anni quelli più "a rischio".
Per sconfiggere questo male vi sono oramai da tempo, centri ascolto, associazioni, fondazioni, oltre ovviamente alle forze dell'ordine.
Il fenomeno esiste ed è ampio, ma più se ne parla, più si crea coscienza del problema, più si aiuta a debellarlo.
L'informazione, fatta proprio tra i bambini, con l'aiuto di psicologi, insieme a un buon rapporto di dialogo all'interno della famiglia, serve a rendere i bambini stessi più attenti.
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