NON MI SOMIGLIA PER NIENTE!
Sport - Scritto da Lecce Web - 15-02-2002
Il ricorso di Falcao scivola sulla somiglianza. Anche se il famoso fantasista della Roma ha appeso gli scarpini al chiodo nel 1996 e ora fa il commentatore televisivo, il suo patrimonio non è certo un mistero. Eppure quei tre milioni e mezzo al mese, richiesti dalla bella Flavia Frontoni, per gli alimenti del figlio, nato da una relazione avuta vent'anni fa, sembrano proprio pesargli. Invano Falcao, che non si è nemmeno degnato di presenziare all'udienza, ha incaricato il suo avvocato di opporsi al verdetto di paternità, ma proprio ieri quando è entrato quel ragazzo, Giuseppe, gli occhi dei magistrati togati si sono spalancati nel vedere l'enorme somiglianza con l'ex giocatore. E nemmeno ha deposto a favore del fuoriclasse brasiliano il rifiuto di sottoporsi al test del Dna, giustificato con una improbabile fobia per le iniezioni. Il Pg ha rimarcato che Falcao è «libero di non sottoporsi alle prove cliniche ma questo suo comportamento è stato correttamente giudicato». Insomma, non una grande figura per l'ex giocatore, ma soprattutto, forse ci si sarebbe aspettati di più dall'ex ragazzino di Porto Alegre, sfuggito alla miseria perchè baciato dalla fortuna di possedere un talento pagato a peso d'oro. |