IL SOBBORGO GRIFFATO
Attualità - Scritto da Lecce Web - 10-01-2002
Il verde, la luce, le onde dell'oceano Atlantico, questo il panorama a tutto campo che si potrà godere da ognuna delle trentaquattro case che formeranno Sagaponac, l'avveniristico sobborgo di Long Island, a due ore d'auto da New York, in cui sta per realizzarsi un'utopia architettonica, a metà tra minimalismo e pret-a-porter.
Trentaquattro architetti di fama internazionale, scelti dal premio nobel dell'architettura Richard Meyer, realizzeranno altrettante ville, con tanto di logo e di garanzia di vendibilità che, sulle tracce di Van der Rohe, cercheranno di integrare forme e colori al paesaggio, rispettando la fisionomia ed il carattere del luogo.
I progetti presentati dalla squadra hanno in comune una certa insofferenza per il gigantismo di Manhattan ed una vera e propria avversione per le Mac Mansion, additate dalla mente finanziaria alla base del progetto, Coco Brown, come uno scempio sociale e paesaggistico. Sagaponac sarà la risposta a tutto questo. Trasparenza e sobrietà, per una casa che vorrebbe scomparire dalla vista. "Less is more" continua a fare scuola. |