FUMARE COSTA CARO
Attualità - Scritto da Lecce Web - 10-01-2002
L'associazione di caffè e sigaretta, una delle più consolidate abitudini dei tabagisti, rischia l'estinzione: accendersi una sigaretta nei luoghi pubblici potrà, infatti, costare fino a 500 euro (968.135 lire). E per scoraggiare chi fuma a qualsiasi costo, in presenza di donne incinte o minorenni sarà legittimo anche rivolgersi ai carabinieri, per far punire il trasgressore. Sanzioni più severe anche per tutti quei gestori di locali pubblici che chiudono un occhio: le multe per loro potranno sfiorare i 2000 euro (3.872.540 lire).
Il piano del ministro della Salute Girolamo Sirchia, contenuto nella legge finanziaria, ha l'obiettivo di rendere la vita più sopportabile ai non fumatori, con la non secondaria intenzione di limitare le patologie legate al fumo, anche passivo.
Il primo passo per scoraggiare chi fuma è stata dunque la decuplicazione delle multe: le sanzioni per chi trasgredisce ai divieti passano da un massimo di 20 euro a 250, che possono raddoppiare appunto nel caso in cui ci si trovi in presenza di "categorie a rischio". In altre parole, dove non basta l'informazione, arriva il portafoglio. |