DORMITECI SOPRA!
Salute - Scritto da Lecce Web - 30-01-2004
La notte porta consiglio. Niente di più vero. E ad affermarlo adesso arriva uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori tedeschi che mostra che un problema difficile può effettivamente essere risolto con una buona dormita. Gli scienziati sostengono infatti che, mentre dormiamo, il nostro cervello funziona da manipolatore di dati in modo da presentarci una soluzione al momento del risveglio. Il sonno, dice il gruppo di ricercatori, migliora il cosiddetto "pensiero laterale". Non è un caso che molti siano i racconti di intuizioni geniali arrivate durante la notte o al risvegli mattutino. Pensieri che risolvevano un enigma complesso. Il chimico russo Dmitri Mendeleyev, per esempio progettò la sua tavola periodica degli elementi in seguito a un momento di illuminazione notturna. "Disse di aver avuto un sogno - spiega Ullrich Wagner, componente del gruppo di ricerca che opera nell'Università di Lubecca, in Germania - nel quale tutti gli elementi andavano a collocarsi nelle giuste posizioni". Gli esperimenti condotti da Wagner e colleghi, consistono nel sottoporre ad alcuni volontari problemi di aritmetica. Poi viene fatta osservare una pausa di otto ore. l'aspetto sorprendente arriva quando quelli che in questo intervallo dormono, hanno una probabilità doppia di risolvere il problema rispetto a chi non dorme. Riescono cioè ad individuare una regola nascosta che permette di evitare molti calcoli. "Riteniamo ? continua Wagner - che il sonno agisca sugli schemi creati durante l'addestramento, ristrutturandoli e fornendo nuovi indizi". Secondo gli scienziati, infatti i dati che il cervello accumula nel tempo si accumulano nell'ippocampo e nella corteccia prefrontale dove vengono poi analizzati come ricordi. |