UOMO EUROPEO A RISCHIO ESTINZIONE?
Attualità - Scritto da Lecce Web - 15-07-2003
l'uomo europeo è entrato nella sua fase discendente? Si! E sarebbe a rischio estinzione. E' quanto emerso dal convegno mondiale di antropologia. Un vero e proprio allarme quello del professor Brunetto Chiarelli, ordinario di antropologia nell'ateneo fiorentino. l'uomo europeo potrebbe estinguersi come l'uomo di Neandertal, scomparso circa 70mila anni fa a causa della sua cultura brutale, carnivoro e cannibale e sostituito dall'uomo moderno, che veniva dall'Africa ed era essenzialmente vegetariano e si nutriva di pesce. "C'è una preoccupante analogia ? spiega il professore - tra le attuali tendenze demografiche e la scomparsa dell'uomo di Neandertal, preistorico abitante dell'Europa sostituito, settanta mila anni fa, dall'uomo moderno che veniva dall'Africa. Tra i fattori che predispongono all'estinzione la ridotta natalità e l'essere carnivori". Il nostro modello culturale - prosegue Chiarelli - si basa sull'individualismo, consumiamo più di quanto non sia necessario alla nostra sopravvivenza e facciamo meno figli. Il rapporto di natalità fra le due sponde del Mediterraneo è di un bambino europeo ogni sei piccoli africani. A questo punto è difficile modificare gli effetti del nostro modello culturale; per ottenere risultati apprezzabili in breve tempo si dovrebbe imporre la maternità come si era imposto il servizio militare". Una vera e propria catastrofe si preparerebbe nei prossimi secoli insomma. A meno, come gli antropologi, non ci si interroghi su materie come ecologia, nuove epidemie, immigrazione, nomadismo, organismi geneticamente manipolati, modificazioni sull'uomo dovute alla dieta, energie alternative. |