TROPPI GRASSI? TASSIAMOLI
Attualità - Scritto da Lecce Web - 10-06-2003
Il mondo occidentale soffocherà sotto il peso della sua stessa opulenza? I danni del così detto benessere, sono visibili ovunque. Inquinamento, rifiuti, sfruttamento dei popoli del sud del mondo, guerre per il petrolio, deforestazione planetaria, ingiustizia. Tutto questo per far "ingozzare il grasso uomo bianco" direbbe un noto condottiero sud americano. E bisogna dire che non sbaglia. Tanto che alcuni governi oggi corrono ai ripari. I sempre più corpulenti australiani potrebbero essere colpiti da una "tassa sul grasso" su patatine, hamburger e bibite mentre l'obesità sta raggiungendo livelli record. Infatti un recente sondaggio nazionale condotto su un campione di oltre 11mila persone e realizzato dall'Australian Medical Association (Ama), mostra che quasi il 60% degli australiani sono sovrappeso o addirittura obesi, più del doppio rispetto a circa 20 anni fa. E la tassa sul grasso, dice il vice presidente di Ama Mukesh Haikerwal, potrebbe essere una delle idee per combattere l'obesità. Il Ministero della Salute australiano potrebbe attivarla già dal mese prossimo. Secondo la proposta, i cibi ad alto contenuto di grassi o zuccheri potrebbero essere venduti gravati da una tassa extra. "Non è per i soldi", afferma Haikerwal in un'intervista all'Australian Associated Press. "Fa parte di una strategia per fare rendere conto alla gente cosa contiene il cibo che compra". l'aspetto più grave della situazione australiana è che i cambiamenti nella dieta e la diminuzione dell'attività fisica hanno contribuito al crescente numero di bambini soprappeso molto colpiti dal diabete. E l'Australia ha uno dei più alti tassi della malattia al mondo. |